domenica 26 maggio 2013

GIOVANI & CRISI per sempre insieme.


Ancora una volta, il Belpaese "vanta" la quota più alta a livello europeo di giovani compresi tra i 15 e i 19 anni che non studiano.
Si tratta dei cosiddetti Neet, arrivati a 2 milioni 250 mila nel 2012, pari al 23,9%. Il tasso di disoccupazione dei giovani tra il 2011 e il 2012 è aumentato di quasi 5 punti percentuali dal 2008 l'incremento è di dieci punti.
Sono stati relativamente più colpiti, spiega sempre l'Istat, i giovani con titolo di studio più basso, in modo particolare quanti hanno al massimo la licenza media. La distanza tra formazione e lavoro emerge dal fatto che solo il 57,6% dei giovani laureati o diplomati italiani (tra 20 e 34 anni) lavora entro tre anni dalla conclusione del proprio percorso di formazione. In Europa la media è al 77%.

Molti giovani italiani che non hanno un lavoro e che hanno anche smesso di cercarlo.
Siamo di fronte a un dilagante pessimismo su ciò che sarà dei giovani una volta usciti dalle scuole.
Troppo facile però incolpare la crisi per la mancanza di un'occupazione scansando ogni responsabilità e nascondendosi dietro al “c’è crisi”, che poi è come nascondersi dietro a un dito, fare la vittima è più comodo che farsi carico dei propri problemi, ma questo non permette di crescere né come individuo, né come comunità. Chi si atteggia in tal modo non fa altro che lasciarsi trascinare passivamente dalla situazione.

Tutto questo vittimismo non fa che aumentare la tragicità della situazione, per quanto essere una vittima è più facile, a risentirne oltre alla società è ovviamente lo stato e l'economia.

L’attuale “mancanza di futuro” è forse anche mancanza di responsabilità, impegno e voglia di crescere e diventare adulti. Ma davvero siamo senza futuro? (Si chiedono in tanti)
Quante volte sentiamo risposte retoriche, banali, e piene di autocommiserazione?
Il futuro c’è, bisogna cercarlo e il miglior modo è scegliere chi vogliamo diventare. Crescere seguendo con impegno i nostri sogni; cercare qualcosa che ci appassioni e che ogni giorno ci faccia capire che vale la pena alzarsi dal proprio letto e combattere.


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luthinscat

mercoledì 22 maggio 2013

Dall'altra parte della cornetta.

Mi risveglio sepolta nel silenzio...
La stanza è completamente vuota c'è un incredibile disordine come se ci fosse passata un intera mandria di bufali.Che cosa sta succedendo?Mi ricordo di essermi addormenta qualche ora fa e mi ritrovo nel salotto di un mio amico ieri era il suo sedicesimo compleanno a ha dato una festa .Mi sembra di svenire mi gira la testa.Esco fuori nel giardino della casa...Silenzio...Mi  incammino nel vialetto, ho intenzione di tornarmene a casa mia, ucciderei in questo momento per una doccia fredda  voglio riabbracciare mia mamma è come se mi mancasse.Ho una strana sensazione alla bocca dello stomaco come se ci fosse un presagio nel aria.é strano vedo il mondo sfocato i colori sono tutti piu intensi di quello che dovrebbero essere :il verde degli alberi è quasi radioattivo i tetti rossi delle villette a schiera sono rosso sangue  ma ciò che mi inquieta di piu è il celo plumbeo nero e senza stelle che fa risaltare la luminosità della luna che è come se fosse il fanalino catarefrangente di una macchina luna e cielo sembrano due elementi separati.Strano molto strano solo ora mi  accorgo che c'è un vero e proprio silenzio di tomba non c'è nessun rumore nemmeno degli uccelli.Mi sembra di essere stata catapultata sul set di Io sono leggenda.
Camminando camminando sono arrivata a casa mia ,tiro fuori le chiavi dalla tasca non ho nemmeno il tempo di metterle nella  toppa che mi accorgo che la porta è aperta. Entro in casa  tutto in ordine .Chiamo il mio cagnolino Sparkle ma non arriva ,allora chiamo i miei genitori ,nemmeno loro rispondo...Entro in camera accendo la luce e la scoperta è agghiacciante  la stanza è  completamente messa a soqquadro peggio del salotto Jimmy,il mio amico ,le tende strappate il letto a pezzi non c'è nulla qui dentro che non sia rotto , poi...schizzi di sangue ovunque mi sento male mi sento svenire prendo il cellulare e chiamo la polizia qualcuno devo capire che sta succedendo.La linea telefonica squilla ma non risponde nessuno mentre aspetto una risposta faccio delle ipotesi su quello che potrebbe essere successo ma non mi viene in mente nulla ,ecco qualcuno sta rispondendo"!!!
crrr crrrr , un rantolo poco chiaro dal altra parte della cornetta.
Mi sento malissimo mi metto a gridare tremo o freddo non so cosa fare chiamo i miei genitori urlo i loro nomi  imploro aiuto ,e ad un tratto scorgo un ombra fuori dalla finestra qualcuno la fuori c'è una persona!!!
sto per uscire da casa quando sento una vocina dentro di me che mi dice di non fidarmi un improvviso terrore mi assale ,mi accuccio davanti alla finestra e osservo l'individuo che gira per il giardino di casa mia.E con mio grande orrore vedo un essere completamente bianco che cammina trascinandosi ed emette rantoli orripilanti ma la cosa più orrenda sono gli occhi:due piccoli occhi rossi.Si sta dirigendo verso la porta di casa ormai o capito tutto non c'è più tempo devo agire .con uno scatto fulmineo mi fiondo nella camera blindata di mio papà e mi chiudo dentro...Ora tutto è chiaro sono in un apocalisse zombie non è un sogno è tutto vero è tutto cosi assurdamente vero.Sento i rantolii dello zombie di prima,è entrato in casa e ce ne sono altri con lui fortunatamente sono al sicuro nella camera blindata qui loro non possono entrare..
Le ultime parole famose ,un ombra spettrale spunta lentamente da dentro un mobile è la mia fine non c'è piu nulla da fare ,sono morta questo zombie mi ucci...Jimmy spunta fuori dal buio e si mostra a me in tutta la sua stupenda umanità non sono sola , sono salva!! Lui mi guarda non dice nulla ,mi prende la mano apre la camera esce con me ancora nella sua mano mi porta via , mi fa correre come non ho mai corso in vita mia mi sembra di essere veloce quanto un' automobile corriamo veloci sempre piu veloci ed intanto gli zombie che ci inseguono sono sempre piu lontani ad un certo punto inizo a smettere di mettere a fuoco il mondo vedo tutto sfuocato vedo solo un intensa luce che mi fa strizza gli occhi ,cerco la mo di Jimmy ma non la trovo piu..delle voci.buio.
mi risveglio in un letto di ospedale ,questa volta non sono immersa nel silenzio ci sono persone intorno a me...
tutto ciò che mi è successo non era vero tutto frutto della mia mente..
tutto frutto dell' LSD...
The Girl Of  Paradise.

HIT SUMMER SONG 2013


Quest'estate grande ritorno di Don Omar, cantante e compositore portoricano reso celebre dal suo brano "Danza Kuduro" e che ha movimentato l'estate 2011 diventando il tormentone grazie all' uscita del film Fast & Furious 5.
Quest'anno l'estate la passeremo sulle note di "Hasta que salga el sol" ascoltandola sdraiati sul lettino sotto al sole con un bel drink fresco, con gli amici ad una festa sulla spiaggia!
Il pezzo di Don Omar è un contagioso inno latino americano e reggaeton che accompagnerà la nostra estate 2013 scalando le classifiche giorno dopo giorno guadagnandosi il 1 posto proprio come fece "Danza Kuduro"!




Alessia De Vincenzo e Houssam Mahi

Miele di Valeria Golino


Il film racconta la storia di una giovane donna che ha come nome in codice Miele che in realtà si chiama Irene, una trentenne che aiuta i malati terminali con il suicidio assistito. Fino all'incontro con l'ingegner Grimaldi, che malato di depressione, le chiede aiuto ma questa volta comincia ad entrare in crisi nei confronti del suo lavoro da dispensatrice di morte decide di interromperlo.



Intervista:

In un'intervista Valeria Golino è stata descritta come delicata nel modo di rappresentare i temi del film e afferma anche lei di essere stata preoccupata le sue parole : "sono stata molto preoccupata a tratti; preoccupata di non riuscire a evitare tutti le trappole che questo argomento comporta."

















Trailer:

mercoledì 15 maggio 2013

Noi fantasmi non siamo cattivi

BANG!!!
E poi?? Buio totale non vedo più nulla, sono ceca.Da lontano sento un ragazzo piangere strillare disperasi ,ha una voce familiare come se lo conoscessi.Il suo pianto disperato mi trapassa l'anima che è come diventata improvvisamente più sottile mi sento quasi incorporea ,non vedo più nulla è tutto buio. Strano ,ora è tutto buio ma io non ho paura.Ricordo che io e  mio fratello avevamo paura del buio una volta ,stavamo abbracciati forti forti nelle tenebre sperando che i fantasmi avessero di meglio da fare piuttosto che venire ad infastidire noi.L'unica sicurezza in quelle notti buie erano gli spari , i colpi di pistola che sentivamo in lontananza erano la nostra ancora ,mio fratello mi diceva sempre di non avere i paura perchè i fantasmi hanno paura delle pistole e se sentono degli spari stanno alla larga.Ricordo che io e lui abbracciati nel letto benedivamo tutte le notti buie che venivano illuminate dai colpi di pistola.Non sapevamo che ad ogni colpo di pistola moriva un uomo e nasceva un nuovo fantasma ,pronto per venire ad cullare i nostri incubi con la faccia torva  gli  occhi tristi ed una bella pallottola nella fronte.
Ora so perchè non ho paura del buio ,i fantasmi non hanno paura del buio ed io lo sono appena diventata in questa calda giornata di sole. Ho scoperto che i fantasmi girano anche di giorno ma sono ciechi ,ci vedono come se fosse notte,ed è propio quando cala il sole che loro iniziano a mettere a fuoco il mondo è quando nessuno ci vede che loro vedono. D i notte loro,noi fantasmi, possiamo vedere di nuovo il volto dei nostri cari ancora vivi andiamo a vegliare su di loro li guardiamo dormire nei loro letti.Li guardiamo sognare ,custodiamo i loro sogni e scacciamo gli incubi ,e di giorno ,di giorno possiamo solo sentirli...Sentirli piangere la nostra morte...Noi fantasmi non siamo cattivi.Da questo giorno in poi io veglierò su mio fratello tutte le notti ,e tutti i giorni quando sorgerà il sole seguirò la sua voce triste in giro per tutto il quartiere e pregherò che non incappi in una sparatoria come me...Nel mio quartiere siamo abituati agli spari le sparatorie sono all'ordine del giorno e da ora in poi , i colpi di pistola che una volta mi cullavano mi ricorderanno questo giorno, il giorno in cui mi sono trovata in mezzo ad una sparatoria con mio fratello ed una pallottola vagante mi ha colpito alla testa.Ma sopprattutto  mi ricorderanno le urla disperate del mio amato fratello mentre stringe tra le braccia la sorellina appena morta e si macchia i vestiti di sangue.
Il sangue di una bambina di sette anni ,il sangue di un innocente.
The Girl Of  Paradise.

martedì 14 maggio 2013

Fiore di Loto.

Questo racconto è dedicato a tutte le donne del mondo:alle donne che si fanno trattare come oggetti ,alle donne che si fanno trattare come animali ,a tutte le donne che si fanno trattare come esseri inferiori ,e a quelle che non si sentono abbastanza forti.Pensate di non essere abbastanza forti?Lo siete, per questo gli uomini cercano di schiacciarci ,perchè ci temono se fossimo "innocue"non lo farebbero.Io non sono una femminista per me l'uomo non è superiore alla donna e la donna non è superiore all'uomo.Posso solo dire che noi donne lasciamo che loro ci usino come oggetti non glielo impediamo e per questo che loro continuano a farlo. Noi non glielo impediamo ,nascondiamo la nostra forza dentro noi stesse non la tiriamo fuori per paura ,ci vediamo solo come donne e non come esseri umani, prima di tutto siamo esseri umani! Come tali dobbiamo avere pari diritti, poi dopodichè siamo anche donne ,creature stupende capaci di creare la vita.Qesto racconto è un invito a tutte voi e me compresa ,prendete uno specchio gurdateci dentro...cosa vedete?? io  ci vedo un essere umano come tutti gli altri. Poi se guardo bene mi accorgo che nello specchio c'è anche una donna, una stupenda donna capace di donare la vita, ma prima di quello ci vedo un essere umano...

Fiore di Loto.

E' bella l'aria frizzante la mattina ,quando si esce di casa e gli uomini del mercato non hanno ancora sitemato le piramidi di fiori bianchi.Con la fa mia piccola divisa della scuola attraverso la folla di Peshawar a spalle dritte,sembro una soldatessa fiera ma il mio esercito è composto solo da giovani donne armate di buone intenzioni e di un gran desiderio di cambiare se non il corso della storia,almeno il propio destino.A giugno avrei fatto l'esame e nonostante il parere contrari di tutta la mia famiglia mi sarei iscritta all'università ,facoltà dilegge di Bangalore ,India. Ho sempre sognato di fare l'avvocato anche se mia madre pregava tutte le notti che io cambiassi idea ,le ragaze che vogliono studiare rischiano grosso nel mio paese ,è meno pericoloso fare la puttana buffo no? Due uomini in bicicletta hanno fermato lo scuolabus e mi hanno sparato in fronte.i talebani hanno capito tutto ,una donna istruita rischia veramente di cambiare il mondo ,meglio farci fuori prima del diploma ,un'esecuzione plateale ,un segnale per tutte e si chiudono i libri per sempre.Mi hanno detto che i venditori di fiori di loto di Bangalore con un solo tocco magico riescono a trasformare un bocciolo ancora chiuso i un fiore spalancato sul mondo.Io invece rimarrò per sempre un bocciolo.Non abbiate paura ,ho perso una battaglia ,le mie compagne di classe non si arrendono ,sono ancora armate ,hanno nascosto la divisa ed i quaderni sotto lo scialle...
Mentre loro fanno finta di essere ignoranti ,stanno già vincendo la guerra.
Racconto tratto dal libro di Serena Dandini ,Ferite a morte.
The Girl Of Paradise.

mercoledì 8 maggio 2013

Dan Brown - L'Inferno -

Il fenomeno Brown si rinnova


TitoloInferno
AutoreDan Brown
Editore: Mondadori
Pagine: 600
Prezzo: € 25,00



L'attesa per il nuovo thriller di Dan BrownInferno, e' ormai alla fine,ci giunge dopo dieci anni dal suo ultimo lavoro. Il countdown che si fermerà il 14 maggio, giorno in cui uscirà in Italia, Gran Bretagna e negli States. 

Sul web corrono le notizie, e siti e blog si contendono le anticipazioni. L'ultima News è il video postato dalla Mondadori, che in perfetto stile 'danbrowniano', rivela misteri e fatica celati dietro al lavoro di traduzione. Sul sito di quest'ultima troviamo anche il prologo delle prime venti pagine del libro pubblicate dallo stesso autore. 

La trama preannuncia la consueta complessità che caratterizza le opere di Brown, ricca di colpi di scena sospesi tra mondo reale e mondo virtuale. 
 “Questo libro è un'opera di fantasia. Personaggi e luoghi citati sono invenzioni dell'autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione“. 
 La storia avrà questa volta dei richiami, come dal titolo facilmente si può immaginare, alla Divina Commedia di Dante.
Come i precedenti romanzi, anche questo sembra avere tutte le caratteristiche che possono portarlo a diventare un bestsellers e un successo cinematografico mondiale. Soprattutto c'è Firenze sullo sfondo,  casa dei Medici, delle arti e del Rinascimento.

Prima di diventare uno dei più acclamati autori di thriller, Dan Brown è stato professore universitario e storico dell'arte.
Autore già lodato per i suoi precedenti lavori conosciuti globalmente come: Il Codice da Vinci, Angeli e demoni e Il simbolo perduto.

Dan Brown ha mescolato ,nelle trame di essi, in modo magistrale storia, arte, codici e simboli. 

Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, è il protagonista di un'avventura che si svolge in Italia, incentrata su uno dei capolavori più complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'"Inferno" di Dante.
 Langdon addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche.
[il contenuto di questo post è liberamente tratto da altri testi]

luthinscat

"L'io può sempre rinascere."

La letteratura,la Storia,quella dei personaggi famosi e le vicende quotidiane delle persone comuni,come le si conosce attraverso la propria esperienza e attraverso le informazioni che ci vengono dai mass-media,ci dimostrano che l'uomo è capace di grandi virtù,di atti vicini all'eroismo,ma anche delle azioni più atroci.La natura umana è predisposta al bene e al male e il prevalere dell'uno o dell'altro dipende da una pluralità di fattori che vanno dall'educazione ricevuta, alle esperienze vissute,alla capacità soggettiva di affrontare le difficoltà e i dolori della vita,evitando in ogni caso di ricorrere al male e alla violenza.
In "Delitto e Castigo" di Dostoevskij emerge chiaramente questa duplice natura dell'uomo sia nel personaggio principale sia in quelli secondari. Raskolnikov, il protagonista, oppresso dai debiti, arriva ad uccidere la sua "strozzina" e la sorella di lei,testimone del delitto,giustificandosi con se stesso in nome di un concetto soggettivo di giustizia che lo porta a vedere il male nell'usuraia. 
In seguito,attraverso l'aiuto di una prostituta sua amica, inizia un percorso di autocoscienza che lo avvia al rimorso e poi al pentimento e che si concretizza nella confessione dei propri reati e nella piena assunzione delle proprie responsabilità.Il percorso di Raskolnikov è il percorso che possono compiere molte persone che dopo essere precipitate nel vortice del male,possono cominciare a risalire dal buio e a scorgere a poco a poco la luce.
Come scrive Dante, nel canto XVII del Purgatorio,ognuno di noi "Confusamente un bene apprende" e al bene cerca di arrivare, perché solo nel bene l'uomo può trovare la pace e la serenità.
Se è vero,come sostengono Dante e Dostoevskij,che vi è sempre la possibilità di redimersi, è anche vero che questo dipende in primo luogo dalla propria forza interiore,ma anche dall'aiuto che si può trovare negli altri.
Le parole di un detenuto del carcere di Massima sicurezza di Padova sono esemplari  riguardo all'importanza della solidarietà  nella redenzione dell'individuo.
Il carcerato afferma "Io penso che il buono emerga quando ti viene offerto qualcosa di inaspettato" e questo qualcosa di inaspettato, a cui allude, è qualcuno che tende la mano,che ha fiducia in te e crede che tu possa cambiare.
La letteratura,la Storia e l'esperienza di un uomo comune,come il detenuto di Padova,non dimostrano solo che nell'uomo sono presenti sia il bene che il male,ma anche che, se si vuole, per l'io c'è sempre una possibilità di rinascere.

Nicholas Delle Donne.

The Top app today


Salve ragazzi! come potete aver letto dal titolo, oggi parleremo di una teorica top 10 di app unicamente Apple. Ma oggi ci concentreremo sul videogioco principale più scaricato e apprezzato dagli utenti Apple.

Ragdoll Blaster 2 è l'attesissimo seguito di Ragdoll Blaster Backflip Studios. Le semplici 
regole sono le stesse, sparare un ragdoll con un tocco e colpire il bersaglio e risolvendo il puzzle. . . ma in questa nuova versione, l'arte, i puzzle, fisica, suoni e gameplay complessivo sono stati notevolmente ampliati e migliorati. Oltre 150 livelli ti terrà intrattenuto per giorni. Abbiamo arruolato alcuni tra i migliori game designer del settore per portare semplicemente il miglior gioco di puzzle di fisica in App Store. 


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E per oggi è tutto gente, torneremo la prossima volta con altre novità!