martedì 14 maggio 2013

Fiore di Loto.

Questo racconto è dedicato a tutte le donne del mondo:alle donne che si fanno trattare come oggetti ,alle donne che si fanno trattare come animali ,a tutte le donne che si fanno trattare come esseri inferiori ,e a quelle che non si sentono abbastanza forti.Pensate di non essere abbastanza forti?Lo siete, per questo gli uomini cercano di schiacciarci ,perchè ci temono se fossimo "innocue"non lo farebbero.Io non sono una femminista per me l'uomo non è superiore alla donna e la donna non è superiore all'uomo.Posso solo dire che noi donne lasciamo che loro ci usino come oggetti non glielo impediamo e per questo che loro continuano a farlo. Noi non glielo impediamo ,nascondiamo la nostra forza dentro noi stesse non la tiriamo fuori per paura ,ci vediamo solo come donne e non come esseri umani, prima di tutto siamo esseri umani! Come tali dobbiamo avere pari diritti, poi dopodichè siamo anche donne ,creature stupende capaci di creare la vita.Qesto racconto è un invito a tutte voi e me compresa ,prendete uno specchio gurdateci dentro...cosa vedete?? io  ci vedo un essere umano come tutti gli altri. Poi se guardo bene mi accorgo che nello specchio c'è anche una donna, una stupenda donna capace di donare la vita, ma prima di quello ci vedo un essere umano...

Fiore di Loto.

E' bella l'aria frizzante la mattina ,quando si esce di casa e gli uomini del mercato non hanno ancora sitemato le piramidi di fiori bianchi.Con la fa mia piccola divisa della scuola attraverso la folla di Peshawar a spalle dritte,sembro una soldatessa fiera ma il mio esercito è composto solo da giovani donne armate di buone intenzioni e di un gran desiderio di cambiare se non il corso della storia,almeno il propio destino.A giugno avrei fatto l'esame e nonostante il parere contrari di tutta la mia famiglia mi sarei iscritta all'università ,facoltà dilegge di Bangalore ,India. Ho sempre sognato di fare l'avvocato anche se mia madre pregava tutte le notti che io cambiassi idea ,le ragaze che vogliono studiare rischiano grosso nel mio paese ,è meno pericoloso fare la puttana buffo no? Due uomini in bicicletta hanno fermato lo scuolabus e mi hanno sparato in fronte.i talebani hanno capito tutto ,una donna istruita rischia veramente di cambiare il mondo ,meglio farci fuori prima del diploma ,un'esecuzione plateale ,un segnale per tutte e si chiudono i libri per sempre.Mi hanno detto che i venditori di fiori di loto di Bangalore con un solo tocco magico riescono a trasformare un bocciolo ancora chiuso i un fiore spalancato sul mondo.Io invece rimarrò per sempre un bocciolo.Non abbiate paura ,ho perso una battaglia ,le mie compagne di classe non si arrendono ,sono ancora armate ,hanno nascosto la divisa ed i quaderni sotto lo scialle...
Mentre loro fanno finta di essere ignoranti ,stanno già vincendo la guerra.
Racconto tratto dal libro di Serena Dandini ,Ferite a morte.
The Girl Of Paradise.

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